Marta Donà: la manager degli ultimi vincitori di Sanremo

Alla chiusura di quest’ultima edizione di Sanremo, c’è un nome che sta facendo discutere: Marta Donà. Manager degli ultimi tre vincitori del festival, molti si chiedono se questa sia una coincidenza, frutto di una buona strategia o di manovre dietro le quinte.
Chi è Marta Donà
Nata nella Riviera del Brenta, classe 1984, la manager di talenti non ha un inizio professionale che la indirizzerà subito verso il management. Dopo una laurea in Scienze della Comunicazione, la sua carriera inizia subito nell’ambito musicale. Marta Donà parte come addetta stampa nel 2006, per poi arrivare tre anni come press agent alla Sony Music.
Tutto cambia con l’incontro con Marco Mengoni. Il cantante, di cui era già ufficio stampa , le propone qualcosa di nuovo: essere la sua manager. Come lei ha dichiarato in alcune interviste, non si sentiva pronta ed in grado di fare quel tipo di mestiere. Questo però non l’ha fermata dall’essere vicina nella carriera e ascesa di Mengoni, aiutandolo ed indirizzandolo verso manager più grandi ed importanti.

Marco Mengoni e Marta Donà stretti in un abbraccio.
Foto: Corriere della Sera
Dopo i vari incontri, Marco Mengoni torna da Marta Donà convincendola a fare questo salto nel vuoto. Così, Donà diventa la manager di Marco Mengoni, lasciando il suo lavoro alla Sony Music, e crea la sua agenzia nel 2016: LaTarma (anagramma di “La Marta”).
Tutti i successi della LaTarma
Da quel momento, niente la può fermare: la sua carriera prende una piega inaspettata anche per lei. La sua agenzia si afferma piano piano nel campo dell’intrattenimento, assumendo in poco tempo un ruolo importante nel panorama musicale italiano. Gestisce talenti, spesso emergenti, che in poco tempo scalano le classifiche italiane e mondiali.
Ma andiamo per ordine. I primi successi arrivano da colui che si è voluto fidare di lei e che ne ha visto un potenziale talento manageriale: Marco Mengoni. Il cantante, con manager con Marta Donà, vince Sanremo nel 2013 con “L’essenziale”, arrivando anche all’Eurovision nello stesso anno come rappresentante per l’Italia. Dieci anni dopo, vincerà di nuovo con la canzone “Due vite”, consolidando il suo successo anche oltre i confini italiani.
Dal 2021, sarà vera protagonista e vincitrice del festival di Sanremo. Si porterà a casa quattro vittorie in cinque anni, di cui tre consecutive: Måneskin con “Zitti e buoni” (2021), Marco Mengoni con “Due vite” (2023), Angelina Mango con “La noia” (2024) e Olly con “Balorda nostalgia” (2025). La manager Donà non si limita solo ai confini nazionali, ma ha accompagnato anche i Måneskin, Marco Mengoni e Francesca Michielin all’Eurovision. Questo ha contribuito notevolmente al loro successo internazionale, soprattutto per i Måneskin, vincitori anche dell’Eurovision nel 2021.

Marta Donà insieme alla band Måneskin.
Foto: Donna Pop
Non solo musica
Il successo di Marta Donà e la sua agenzia LaTarma non si limita solo al panorama musicale, ma si espande in tutto il mondo dell’entertainment. L’agenzia vanta talenti in diverse area dell’intrattenimento, evidenziando la sua versatilità nella gestione di diversi professionisti. Tra i talenti ad oggi noti nel panorama italiano e non c’è Alessandro Cattelan, ex volto di X-Factor e conduttore televisivo e radiofonico di programmi Rai e Netflix. Anche lui non è sconosciuto al mondo di Sanremo e dell’Eurovision: nel 2022 ha condotto l’Eurovision a Torino, insieme a Laura Pausini e Mika ed ha condotto anche Sanremo Giovani 2024. L’ultima veste in cui l’abbiamo visto è quella di co-conduttore della serata finale di questo ultimo festival sanremese.
Altri talenti nel mondo dell’intrattenimento sono Antonio Dikele DiStefano, scrittore e direttore di Esse Magazine. Il suo successo figura tra i romanzi di successo scritti come “Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?”. Lo scrittore ha anche collaborato per la produzione della serie tv Netflix “Zero”.
Buona strategia manageriale o manipolazione mediatica?
È innegabile il successo della manager Marta Donà e della sua agenzia LaTarma. I talenti da lei gestiti hanno un grande successo, soprattutto nel palco della kermesse sanremese. Come spesso succede però, questa notorietà alimenta non poche polemiche e speculazioni. Durante l’ultima edizione di Sanremo che ha visto vincitore Olly, uno dei talenti della LaTarma, sono state sollevate alcune polemiche, tra cui quelle del giornalista Enrico Mentana. Si mette in discussione l’equità della competizione e i vari conflitti di interesse degli artisti. In particolare, è stato criticato come nell’ultima edizione sanremese i talenti dell’agenzia, come Olly, abbiano goduto di una maggiore esposizione mediatica durante il festival. Questo potrebbe avere compromesso i risultati finali, dando spazio a favoritismi e manipolazioni nelle votazioni. Visto che alla speculazione non c’è fine, alcuni hanno spinto la polemica oltre: gli ultimi vincitori del festival durante la gara hanno avuto lo stesso codice “15”, che ad alcuni non è risultata una coincidenza.

A sinistra Marta Donà, a destra il cantante Olly.
Foto: Instagram (foto a sx), LaPresse (foto a dx)
Al momento, non c’è nessun tipo di prova che possa confermare una possibile manipolazione da parte dell’agenzia o della manager Marta Donà. Nonostante le critiche e le speculazioni intorno al successo della manager, è evidente come la sua strategia e talento dell’agenzia nello scegliere e promuovere talenti emergenti abbia avuto un grande successo.