A Piombino dal Rivellino, “Rotta su Genova”

Proprio grazie a questo coraggioso progetto la Città si salvò nei secoli da aggressioni e assedi particolarmente pericolosi, sia da parte degli Aragona di Napoli che da parte dei turchi. Lasciata la sua primigenia funzione, oggi è possibile goderne l’architettura e addirittura utilizzare l’apertura attraverso le quali scorrevano le catene del ponte levatoio, chiamata Porta Inferi, uno spazio fascinoso che si apre armoniosamente alla città.
Luogo ideale per accogliere le mostre oggi è la volta di una mostra di fotografia, nell’ambito della Notte Bianca, tanto inaspettata quanto vivace e divertente. La curiosità, mia fedele compagna mi sprona ed entro. Alla prima occhiata mi sembra di riconoscere alcuni soggetti … Ma può essere? Ma sì è Genova! E vedo poi il titolo “Rotta su Genova “.
Davvero una sorpresa particolarmente gradita. Mi rendo che quel che vedo è un reportage, piuttosto incisivo, sulla mia città. Il centro storico racchiuso in qualche flash che ha saputo coglierne l’essenza. Sfilano sotto i miei occhi il Bigo al Porto Antico, in realtà attualissimo grazie al sapiente e profondo make up operato da Renzo Piano, ma anche via Garibaldi, i vicoli, via San Lorenzo, l’acquario, e un magnifico scorcio di Boccadasse, il porticciolo rimasto miracolosamente intatto più a est e poi volti personaggi storie, e a completare il ” ritratto” della città la voce di Fabrizio di sottofondo.
A pensarci bene non é cosi strano questo omaggio che Piombino ha voluto riservare a Genova. Le due città sono in effetti simili se non gemelle, entrambe fatte di salino, condannate ad essere di passo per il transito ai traghetti o alle navi, tagliate fuori dalle vie di scorrimento principali, soffocate nella loro primigenia identità culturale dalla loro vocazione portuale e industriale, almeno fino a poco tempo fa. Ma ora, il richiamo della cultura si sta facendo sempre più forte, per entrambe.
Piombino è la tolda di una nave, insediata com’é all’apice del promontorio, circondata da tre lati dal mare e dalle splendide mura di leonardesca memoria che ci offre con semplicità da gran signora, e Genova, complementare, orograficamente parlando, all’apice invece del golfo.
Entrambe comunque strette tra mare cielo e montagne.
Il mio consiglio? Trovare il tempo di fermarsi e girare alla scoperta di queste città, Piombino con il suo diadema di isole che la circondano, Elba in primis, e Genova con i suoi tesori troppo a lungo celati, ma riconosciuti finalmente dall’Unesco. Fermatevi a respirarle.
Ne vale la spesa.
“Rotta su Genova” la mostra di fotografie è a cura del FotoClub Rivellino è con il Patrocinio del Comune di Piombino e dell’Associazione Nazionale della fotografia
Info www.fotoclubrivellino.com